- Periodo
- 1861 — 1925
- Contesto
- Esoterismo mitteleuropeo
Profilo
Nato in Croazia (allora impero austro-ungarico), si formò a Vienna in studi scientifici e filosofici. Fu giovane curatore degli scritti scientifici di Goethe per la grande edizione di Weimar; pubblicò opere filosofiche significative, in particolare La filosofia della libertà (1894), che resta il suo testo filosofico fondamentale.
Nei primi anni del Novecento si avvicinò alla Teosofia e divenne segretario generale della Società Teosofica per la Germania (1902). Sviluppò però fin dall'inizio un orientamento autonomo, che enfatizzava la centralità del Cristo e l'eredità spirituale occidentale. La rottura definitiva con la Teosofia avvenne nel 1912-1913 sul caso Krishnamurti.
Nel 1913 fondò la Società Antroposofica. Da quel momento sviluppò un'attività straordinariamente intensa: oltre 6.000 conferenze tenute in vent'anni; opere fondamentali (Teosofia, La scienza occulta nelle sue linee generali); fondazione di iniziative pratiche di durata internazionale (pedagogia Waldorf, medicina antroposofica, agricoltura biodinamica, eurythmia); progettazione del Goetheanum a Dornach. Morì a Dornach nel 1925.