Periodo
1913 (fondazione della Società Antroposofica) — secolo XX e contemporaneità.
Origine geografica
Germania e Svizzera. Sede: Goetheanum, Dornach (Svizzera).
Fondatore
Rudolf Steiner (1861-1925).
Opere fondamentali
La filosofia della libertà (1894); Teosofia (1904); La scienza occulta nelle sue linee generali (1910).

Definizione

L'Antroposofia (dal greco ánthrōpos, uomo, e sophía, sapienza: "sapienza dell'uomo") è la dottrina elaborata da Rudolf Steiner a partire dalla rottura con la Teosofia (1912-1913). Si presenta come una "scienza dello spirito" che applica al mondo spirituale lo stesso rigore metodologico che le scienze naturali applicano al mondo fisico, e che mira a fornire una conoscenza esatta della realtà soprasensibile.

Origine storica

Rudolf Steiner si forma come filosofo e curatore degli scritti scientifici di Goethe. Nei primi anni del Novecento si avvicina alla Società Teosofica e ne diventa segretario per la sezione tedesca (1902). Sviluppa però fin dall'inizio un orientamento autonomo: a differenza della Teosofia di Annie Besant, marcatamente orientalizzante, Steiner sostiene la centralità dell'evento del Cristo e della tradizione spirituale occidentale.

La rottura definitiva avviene nel 1912-1913 sul caso Krishnamurti (designato dai teosofi come "veicolo" di un Cristo cosmico futuro): Steiner rifiuta tale prospettiva e fonda nel 1913 la Società Antroposofica. Nel 1923 ne viene rifondata la struttura come Allgemeine Anthroposophische Gesellschaft (Società Antroposofica Universale). Il Goetheanum, edificio progettato da Steiner stesso a Dornach (Svizzera), diventa il centro mondiale del movimento.

Articolazioni applicate

Caratteristica peculiare dell'Antroposofia, rispetto alle tradizioni esoteriche più strettamente dottrinali, è il suo notevole sviluppo applicativo. Steiner stesso ha promosso ambiti di pratica concreta, alcuni dei quali tuttora attivi su scala internazionale:

  • Pedagogia Waldorf: la prima scuola Waldorf è fondata a Stoccarda nel 1919. Oggi le scuole Waldorf sono diffuse in tutto il mondo.
  • Medicina antroposofica: integrazione della medicina convenzionale con un'antropologia di derivazione antroposofica. La Weleda è una delle aziende farmaceutiche legate a questa corrente.
  • Agricoltura biodinamica: sviluppata a partire dal "Corso agricolo" tenuto da Steiner nel 1924 a Koberwitz. Antecedente storico dell'agricoltura biologica, mantiene proprie specifiche tecniche e principi cosmologici.
  • Eurythmia: arte del movimento sviluppata da Steiner, che si propone come "linguaggio visibile" del suono.
  • Architettura: il Goetheanum è il principale esempio dell'architettura organica antroposofica.

Struttura dottrinale

Pur mantenendo molti elementi della Teosofia (reincarnazione, karma, evoluzione cosmica), l'Antroposofia se ne distingue per:

  • La centralità del Cristo: l'Incarnazione è considerata l'evento cardine dell'evoluzione cosmica e umana.
  • L'orientamento occidentale: la tradizione spirituale di riferimento è quella europea (cristianesimo, mistica renana, idealismo tedesco) più che quella indiana.
  • L'enfasi sulla libertà individuale: come già nella Filosofia della libertà (1894), l'uomo è considerato un essere chiamato all'autonomia morale e cognitiva, non un esecutore di verità rivelate.
  • Una antropologia tripartita (corpo, anima, spirito) ulteriormente articolata in sette principi (corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale, Io, sé spirituale, spirito vitale, uomo-spirito).

Confusioni più comuni

  • L'Antroposofia non è una variante della Teosofia: pur derivandone, se ne è separata su questioni dottrinali fondamentali (cristologia, orientamento culturale).
  • Le iniziative pratiche antroposofiche (Waldorf, biodinamica, Weleda) sono spesso fruite da persone che non condividono — o non conoscono — il quadro dottrinale steineriano.
  • L'Antroposofia ha generato dibattiti scientifici e culturali (sulla medicina antroposofica, su alcune posizioni di Steiner ritenute datate o problematiche dalla critica contemporanea) che vanno valutati storicamente, distinguendo il pensiero di Steiner dalle sue applicazioni e ricezioni successive.