Periodo
1486 — 1535
Contesto
Rinascimento tedesco

Profilo

Nato a Colonia, figura emblematica del Rinascimento germanico. Soldato, medico, giurista, teologo, segretario imperiale di Massimiliano I, viaggiò per tutta Europa (Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Paesi Bassi). La sua biografia è quella di un uomo di sapere itinerante e in conflitto perpetuo con le autorità ecclesiastiche.

L'opera fondamentale è il De occulta philosophia, redatta intorno al 1510 ma pubblicata in versione integrale solo nel 1533. È la grande sintesi della magia rinascimentale: organizzata in tre libri (magia naturale, magia celeste, magia cerimoniale), integra ermetismo, neoplatonismo, kabbalah cristiana, dottrina dei segni e delle corrispondenze. Ha influenzato profondamente tutta la tradizione magica successiva, fino all'occultismo ottocentesco.

Parallelamente Agrippa scrisse il De vanitate scientiarum (1530), opera di scetticismo radicale che relativizza ogni sapere umano: il rapporto tra le due opere — apparentemente contraddittorie — è ancora dibattuto dalla critica contemporanea.